Bullismo e dipendenze tra i giovani: avviate iniziative di prevenzione e formazione su tutto il territorio metropolitano

locandina della campagna informativa
 

Bullismo e dipendenze tra i giovani: avviate iniziative di prevenzione e formazione su tutto il territorio metropolitano

04/04/2017

“Non sei una spia!!!”, “La rete può far male!”, “Non restare mai solo!”: sono questi gli slogan della campagna informativa contro il bullismo - e il cyberbullismo in particolare - lanciata dall'Istituto Algarotti, all'interno delle iniziative avviate quest'anno nel quadro del “Protocollo d'intesa per la prevenzione ed il contrasto delle dipendenze giovanili da sostanze stupefacenti”.

Verranno distribuiti 5000 volantini e affissi 100 manifesti in tutti gli istituti scolastici del territorio, per veicolare il messaggio che chi è vittima di bullismo non deve aver paura, non deve subire, ma anzi chiedere aiuto. L'atto di bullismo o di cyberbullismo può infatti venir segnalato in maniera anonima alle Forze dell’ordine, inviando un Sms al numero 43002, attivato dalla Centrale operativa della Questura di Venezia.

Grazie al Protocollo della Prefettura esiste a Venezia un'ampia rete di supporto per affrontare queste tematiche. Forze dell'Ordine, Prefettura, il mondo della scuola, Città Metropolitana e Comune di Venezia sono tutti impegnati in questa importante battaglia per far passare il messaggio che il bullismo fa schifo perché è prendersi gioco del più debole e che la droga ti maciulla il cervello e ti distrugge.

Tra le iniziative che verranno messe in atto su questo tema, in 54 istituti sul territorio metropolitano di Venezia, si terranno degli appuntamenti rivolti ad alunni, genitori e docenti, tenuti dagli operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Prefettura e della Polizia locale del Comune di Venezia, per dare informazioni utili sulle conseguenze di certi comportamenti, ma anche per far conoscere e far prendere confidenza con le Forze dell'ordine e con le Istituzioni, che sono a fianco dei giovani.
L'intento è di puntare sulla prevenzione, cercando di ricostruire un rapporto di collaborazione tra istituzione scolastica, famiglie e, appunto, Forze dell'Ordine.

Unisciti al canale Telegram del Comune di Venezia

Top