La presidente Damiano alla Conferenza annuale della Fiat/Ifta, rete globale degli archivi audiovisivi e broadcaster

La presidente Damiano alla conferenza
 

La presidente Damiano alla Conferenza annuale della Fiat/Ifta, rete globale degli archivi audiovisivi e broadcaster

10/10/2018

Dopo Città del Messico lo scorso anno, è Venezia ad ospitare la Conferenza annuale internazionale di Fiat/Ifta, la rete globale degli archivi audiovisivi dei broadcaster, che raccoglie le più importanti società di audiovisivi nel mondo: questa mattina il convegno, intitolato “The Archive’s Renaissence: Navigating the Future Channelling the Past”, è stato aperto, a Palazzo Labia, dall'intervento della presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, che ha letto una lettera indirizzata ai partecipanti, a firma del sindaco Luigi Brugnaro.

“Il vostro ruolo di rappresentanti delle televisioni e dei media del mondo – ha scritto il primo cittadino - è strategico per raccontare una Venezia diversa dai soliti cliché, una Venezia viva e vitale, una Venezia che guarda al futuro senza rinunciare alle proprie tradizioni e che si candida ad essere una delle città metropolitane più attrattive nel panorama mondiale. Non vogliamo con questo nascondere che ci siano alcuni nodi da sciogliere e problemi da risolvere, peraltro spesso comuni ad altre realtà densamente popolate e con una forte pressione turistica, ma voglio ricordarvi che questi giorni sono l’occasione per “imparare Venezia”, guardandola con occhi diversi: quelli di una città che ha saputo reagire al declino e sta rinascendo, valorizzando le eccellenze in ambito metropolitano ed attraendo investimenti nazionali ed internazionali che creano nuovi posti di lavoro".

La presidente Damiano ha poi presentato quanto è stato fatto finora dall'Amministrazione in tema di turismo e di tutela della città, citando in particolare la campagna globale di sensibilizzazione #EnjoyRespectVenezia, la posizione del Comune sul tema delle grandi navi, l'impegno a rilanciare Mestre e la terraferma veneziana in una logica sempre più metropolitana, la tutela delle eccellenze artigianali. Damiano ha anche fatto alcuni esempi specifici di come si può parlare di Venezia in termini diversi, citando i dati relativi alla raccolta differenziata (al 65,2%) e il fatto inusuale che, nella città storica, viene effettuata “porta a porta”, oppure ancora l'eccellenza universitaria. Infine, ha parlato delle politiche per lo sviluppo di Porto Marghera e per la salvaguardia dell'ambiente, con gli incentivi alla mobilità elettrica.

La presidente ha concluso con un appello rivolto a tutti gli operatori dell'informazione presenti: “Aiutateci a raccontare la Venezia che vogliamo, se davvero condividiamo il desiderio di difenderla. E' anche grazie al vostro aiuto che possiamo preservare, combattendo l'immobilismo e promuovendo uno sviluppo sostenibile, questo patrimonio dell'Unesco”.

Alla sessione inaugurale del convegno, alla cui organizzazione ha contribuito Rai Teche, sono intervenuti, tra gli altri, anche l'assessore regionale al Turismo, Federico Caner, e il direttore dell'Ufficio regionale Unesco per la Scienza e la Cultura in Europa, Ana Luiza Massot Thompson-Flores. I lavori proseguiranno fino a venerdì 12 ottobre: esperti, tecnici e professionisti dell’audiovisivo saranno chiamati a parlare e confrontarsi sui temi della conservazione, del ri-uso, della digitalizzazione, delle nuove piattaforme digitali e delle sfide tecnologiche, per conoscere l’evoluzione degli archivi televisivi mondiali, tutti impegnati nel passaggio al full digital.

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