Via libera della Giunta all'ampliamento del "Villaggio solidale Don Vecchi". Brugnaro: “Un chiaro esempio di sussidiarietà, alla Fondazione il grazie della Città”

Il sindaco Brugnaro che presenta il progetto
 

Via libera della Giunta all'ampliamento del "Villaggio solidale Don Vecchi". Brugnaro: “Un chiaro esempio di sussidiarietà, alla Fondazione il grazie della Città”

27/09/2018

La Giunta comunale ha dato il via libera, su proposta dell'assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, alla proposta di delibera che prevede la realizzazione dell’ampliamento del “Villaggio solidale Don Vecchi” in località Arzeroni a Mestre, che sarà realizzato dalla Fondazione Carpinetum di Solidarietà Cristiana Onlus. Il testo sarà discusso nelle Commissioni competenti per ottenere, alla fine, il voto definitivo del Consiglio Comunale.

Nello specifico l’Associazione Carpinetum ha presentato all’Amministrazione comunale una proposta di variante al Piano degli Interventi al fine dell’approvazione del progetto per l’ambito adiacente ai Centri Don Vecchi 5 e 6, posto tra la linea ferroviaria dei “Bivi” e la nuova viabilità di accesso dalla rotatoria “Arzeroni” di via Bacchion a Zelarino.

La proposta consiste nell’ampliamento del Villaggio solidale prevedendo la realizzazione di un Mercato solidale da 5mila metri quadri, dei futuri centri Don Vecchi per ulteriori 13mila metri quadri e di una parte da destinare all’ospitalità solidale, con una superficie lorda di 3mila metri quadri, oltre alle relative opere di urbanizzazione, tra le quali un parcheggio per cicli e motocicli di circa 200 metri quadri.

“Con la decisione che abbiamo preso in Giunta e che speriamo venga ribadita anche dal Consiglio comunale – spiega l’assessore De Martin - abbiamo voluto riconoscere l’interesse pubblico dell’intervento proposto che deriva, senza ombra di dubbio, dalle funzioni sociali che il Don Vecchi esercita a sostegno delle persone più bisognose con l’obiettivo di migliorarne, per quanto possibile, la vita”.

“Nasce così una cittadella della solidarietà – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – e, come Amministrazione, siamo assolutamente favorevoli a sostenere l’iniziativa assicurando tutto l’aiuto possibile affinché anche questi servizi possano svilupparsi in modo sostenibile. Si tratta di un grande intervento privato, un chiaro esempio di sussidiarietà e per questo è doveroso che alla Fondazione giunga il mio ringraziamento e la riconoscenza della Città”.

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