Torna “Estate a Palazzo”: progetto ad alta accessibilità rivolto agli over75 per trascorre insieme i pomeriggi estivi

Locandina dell'iniziativa
 

Torna “Estate a Palazzo”: progetto ad alta accessibilità rivolto agli over75 per trascorre insieme i pomeriggi estivi

28/06/2018

La fruizione dell'arte si fa conviviale e aiuta a scacciare la solitudine estiva della quarta età: questo grazie a “Estate a Palazzo”, l'iniziativa dell'associazione “Red Carpet For All”, realizzata in collaborazione con l'Assessorato comunale alla Coesione sociale e con il contributo di Istituzione veneziana Servizi sociali alla persona, che torna per il terzo anno consecutivo per offrire ai cittadini over75 la possibilità di osservare e discutere, comodamente seduti, di un certo numero di opere conservate in 19 differenti sedi concentrate soprattutto a Venezia, ma allargate quest'anno anche a Mestre, con Villa Erizzo, e il Lido, con l'aeroporto Nicelli.

La presentazione del progetto è avvenuta questa mattina con una conferenza stampa svoltasi a Ca' Farsetti, alla quale sono intervenuti l'assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, la presidente dell'associazione “Red Carpet for All”, Valentina Paulon, e il presidente dell'Istituzione veneziana Servizi sociali alla Persona, Luca Segalin. Erano presenti inoltre diversi rappresentanti delle istituzioni che hanno aderito al progetto.

“Si tratta di una bellissima idea di Valentina Paulon – ha esordito l'assessore Venturini – che tre anni fa abbiamo accolto con entusiasmo e messo in piedi, collegandola da subito con l'Istituzione veneziana Servizi sociali alla Persona, che ha sostenuto economicamente il progetto”.

I protagonisti dell'iniziativa sono i cosiddetti “grandi anziani”, che costituiscono una fetta consistente della popolazione: se ne contano 13mila nella città storica e 38mila in tutto il Comune, tra cui 16mila persone completamente sole. “Lo scopo – ha spiegato Venturini – è farli uscire di casa proprio nella stagione estiva, dove è più alto il rischio di solitudine, e frequentare spazi culturali assieme ad altre persone, che altrimenti da soli farebbero fatica a visitare. A volte infatti vince l'apatia sull'attività sociale”.

“Questo è un progetto soft – ha continuato Venturini - non emergenziale, ma si coniuga perfettamente col Piano del Comune per affrontare i rischi collegati al caldo, sia perché porta gli anziani a frequentare luoghi climatizzati, sia perché contribuisce forse più di altri a prevenire il senso di abbandono e il rischio di lasciarsi andare. Infine dà anche la possibilità di apprendere cose nuove o di scambiare ricordi e aneddoti, perché una delle particolarità di Venezia è che, anche se ci si è sempre vissuti, c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire: un'opera d'arte, un particolare architettonico, un campo, una calle”.

Paulon è tornata proprio su questa doppia valenza del progetto: l'apprendimento che continua per tutto l'arco della vita e la creazione di una rete sociale per combattere isolamento e solitudine: “All'inizio abbiamo constatato che c'è un po' di reticenza, di chiusura – ha detto - ma poi la rete è letteralmente esplosa. Si tratta di persone molto curiose intellettualmente e abbiamo capito che è importante non omologare la risposta, infatti proponiamo sia spiegazioni legate alle opere d'arte che storie o biografie. Con 'Estate a Palazzo' permettiamo insomma agli over75 di tornare al museo, infatti abbiamo studiato l'accessibilità e garantito la modalità di fruizione da seduti, e restituiamo a chi sente spesso un senso di perdita un senso di privilegio, davanti all'opera d'arte di cui può godere in modo esclusivo”.

Tra le proposte, oltre le novità di Mestre con la riscoperta di Villa Erizzo, e del Lido, con un appuntamento all'Areroporto Nicelli dedicato a D'Annunzio, una mattinata alla Peggy Guggenheim Collection prima dell'orario di apertura al pubblico, il coinvolgimento delle Gallerie dell'Accademia e, ancora, l'apertura di luoghi solitamente difficili da visitare, come il Salone del Tiepolo di Palazzo Labia o l'Ospedaletto e la Sala della Musica. Importante il contributo della Fondazione Musei Civici, che a questo progetto crede molto, ma anche di altre realtà non museali.

Se l'anno scorso i partecipanti sono stati circa 400, quest'anno si prevedono 5-600 ingressi, dato l'aumento delle richieste di prenotazione. Queste possono essere fatte, di mese in mese, chiamando i numeri 3701260488 oppure 3494582653, oppure ancora inviando una e-mail a estateapalazzo@gmail.com

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