Ocio al caldo 2018: presentato il Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore

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Ocio al caldo 2018: presentato il Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore

18/06/2018

L’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, ha presentato questa mattina al Municipio di Mestre, con una conferenza stampa, il “Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore 2018, Ocio al caldo”, che ha l’obiettivo di promuovere per l'estate alcune azioni rivolte alla popolazione anziana attraverso il coinvolgimento coordinato di strutture e servizi pubblici e privati, in particolare l’Azienda Ulss 3 Serenissima e la Protezione Civile comunale.

L’obiettivo del piano è quello di aiutare gli anziani in particolare, ma anche le altre categorie di cittadini a rischio, con azioni e informazioni per affrontare le giornate più calde dell’estate. I Servizi sociali del Comune di Venezia stimano una popolazione di 38mila persone con più di 75 anni residente nel territorio comunale, di cui 16mila vivono sole. “Questi ultimi ci preoccupano di più – ha spiegato l’assessore Venturini – perché la solitudine è uno dei fattori che aumento il rischio di trovarsi in una situazione di pericolo. Anche per questo invitiamo tutti gli anziani a rivolgersi al loro medico di base, al farmacista, ma anche semplicemente ai vicini di casa o a frequentare uno dei tanti luoghi messi a disposizione della popolazione, come musei, biblioteche, centri anziani”.

Dal coordinamento di tutte le strutture e gli enti competenti deriva un piano accurato per informare il più possibile gli anziani, essere loro vicini con proposte e consigli, anche con un call center dedicato al numero 041 5351904, al quale si può anche richiedere il trasporto in uno degli spazi climatizzati di Venezia o della Terraferma. Per affrontare le ondate di calore – classificate in verde, arancio e rosso a seconda del livello di rischio, da nullo ad elevato – è in distribuzione in città anche un opuscolo con l’elenco dei luoghi climatizzati del centro storico, isole e terraferma, compresi appunto i musei e le biblioteche, e tutti i consigli per difendersi dal caldo, come bere almeno 2 litri di acqua al giorno e non uscire nelle ore centrali della giornata.

“Il nostro scopo – ha concluso l’assessore Venturini – è ridurre i fattori di rischio e prevenire i possibili malori della popolazione anziana, intensificando i servizi già in essere e rafforzando la sinergia tra i soggetti deputati. Ma siamo anche pronti ad intervenire in qualsiasi momento se ce ne fosse la necessità. Per questo continueremo a svolgere un monitoraggio costante della situazione”.

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