La città siCURA di sé: presentazione di una nuova strategia di welfare in città

Presenze all'auditorio
 

La città siCURA di sé: presentazione di una nuova strategia di welfare in città

18/06/2018

 

Un’alleanza tra pubblico e terzo settore per costruire nuove progettualità capaci di intercettare i bisogni: nasce con questo spirito la "Città siCURA di sé", la nuova strategia di welfare innovativo in città presentata questo pomeriggio all'auditorium del Centro Servizi della Città Metropolitana di Venezia, a Mestre. 

All’incontro, a cui hanno partecipato i rappresentanti del terzo settore, sono intervenuti l'assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, Michele Testolina dell’Osservatorio Politiche di Welfare del Comune di Venezia, Giuseppina Di Monte rappresentante dell’organismo intermedio Pon Metro, Antonella Bonaduce, dell’Autorità di gestione del Pon Metro.

Al centro dell'appuntamento le opportunità che, attraverso i finanziamenti del Pon Metro 2014-2020, Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane dedicato allo sviluppo urbano sostenibile, l'Amministrazione offrirà nei prossimi anni ai cittadini organizzati per l'attivazione di nuovi servizi ed iniziative in aree ad alta esclusione sociale, con l'obiettivo di far crescere e rinforzare reti e solidarietà, prendendosi cura delle persone e degli spazi collettivi.

“L’obiettivo dell’Amministrazione – ha spiegato Venturini – è quello di garantire i servizi esistenti affiancando ad essi nuove progettualità. E’ necessario coinvolgere il volontariato, il terzo settore, i gruppi informali di cittadini e promuovere un percorso per riconnettere le comunità territoriali e ricreare un tessuto sociale di forte coesione. Vogliamo dare avvio a una serie di progettualità da sviluppare insieme, nella consapevolezza che senza cooperazione un Comune è solo. Tutti i progetti che ci proporrete avranno gli strumenti e una dote finanziaria per essere realizzati, secondo il nuovo approccio che l’Europa ci chiede. Questa strategia ha aggiunto Venturini - promuoverà la nascita di reti di collaborazione in grado di rinforzare i legami tra cittadini e generare inclusione sociale, senso di sicurezza e benessere per l'intera comunità.

Il Pon Metro non è l’unica progettualità europea, che stiamo portando avanti come Amministrazione comunale – ha aggiunto l’assessore. Stiamo intercettando altre forme di finanziamento come Pol Inclusione e Sus con cui, ad esempio, verrà restaurata la Casa dell’Ospitalità. Con Pon Metro verrà anche finanziato l’adeguamento informatico delle Politiche sociali attraverso importanti interventi sull’infrastruttura software. Ma non solo, verrà dato avvio a sei linee d'intervento in cinque anni, attraverso un investimento di 3 milioni di euro, che contribuiranno a rinnovare il welfare cittadino finanziando progetti per l'attivazione di nuovi servizi di prossimità, animazione territoriale e percorsi di innovazione sociale”.

Come è stato illustrato, saranno finanziati progetti di durata triennale volti ad attivare attorno ai giovani e agli adulti con disabilità e agli anziani a rischio di emarginazione relazioni di vicinato attivo, mutuo aiuto e reciprocità: in questo modo i soggetti più vulnerabili potranno trovare risposta ai bisogni quotidiani, ma anche mettere in gioco le proprie capacità.

Tra i progetti presentati ci sarà il welfare di comunità per attirare la società civile nello sviluppo e nella realizzazione di servizi di prossimità e animazione territoriale in quartieri e aree della città caratterizzati da degrado e marginalità. Attraverso l'indizione di bandi specifici, le associazioni di cittadini saranno coinvolte nell'ideazione e realizzazione di nuovi servizi e attività sociali.

Un altro filone riguarderà l'innovazione sociale per incentivare e sostenere la nascita e lo sviluppo di servizi imprenditoriali di innovazione sociale in aree ad elevata criticità socio-economica, offrendo ai soggetti che si propongono la possibilità di acquisire know-how e di essere accompagnati nella realizzazione dell'idea imprenditoriale. Sarà prevista la raccolta di idee-progettuali, il micro-finanziamento delle attività ritenute più rilevanti e coerenti, la realizzazione di percorsi di accompagnamento e coaching all’avvio di impresa.

Previste anche operazioni di Civic crowdfunding per finanziare “dal basso” idee e progetti di innovazione sociale e di welfare di comunità. Saranno promossi progetti di cura degli spazi comuni quali aree verdi, impianti sportivi per riqualificare quartieri ed aree con maggiori condizioni di disagio con il coinvolgimento di cittadini in difficoltà.

L'operazione prevede un servizio di supporto per i soggetti del terzo settore che realizzeranno i progetti di animazione territoriale finanziati dal Pon Metro.

All'incontro di questo pomeriggio seguiranno altri due appuntamenti, lunedì 25 e martedì 26 giugno, nel corso dei quali verranno approfonditi i diversi strumenti che l'Amministrazione mette in campo per stimolare la progettazione e la realizzazione dei nuovi servizi di prossimità nelle aree individuate.

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