Notti Disarmate

 

Notti Disarmate

21/05/2018

La rassegna Notti Disarmate è frutto di una collaborazione, ormai consolidata, tra Ufficio di Servizio Civile e Casa del Cinema di Venezia, attraverso l’ausilio dei volontari di Servizio Civile impegnati nei diversi progetti attivati nel territorio veneziano.

L’occasione fornisce l’opportunità di costituire spazi di riflessione volti a confrontarsi con le tematiche cardine della proposta di servizio civile: la divulgazione dei principi della Nonviolenza; la necessità dell’esercizio di una partecipazione collettiva, nell’ottica di promuovere lo sviluppo di una cittadinanza attiva in alternativa al diniego; l’impegno civile come stimolo e risorsa per il cambiamento; il raggiungimento di obbiettivi comuni tramite la conoscenza e l’incontro tra le dimensioni della struttura sociale.

la rassegna si apre (Lunedì 21 Maggio 17:30/20:30) con la violenza sociale indagata nel film This is England, regia di Shane Meadows, con protagonista un giovane orfano di padre che si troverà a confronto con le subculture di periferia.

Il secondo appuntamento (Lunedì 28 Maggio 17:30/20:30 ) tratta il tema della violenza nelle istituzioni clericali volte alla riabilitazione morale delle donne accusate d’immoralità. È stato scelto il film Magdalene del regista Peter Mullen.

Per il terzo appuntamento (Venerdì 01 Giugno 17:30/20:30) si propone una drammatica visione del mondo del lavoro manuale nel XXI secolo grazie al documentario Workingman’s death del regista Michael Glawogger.

Con il quarto capitolo (Venerdì 08 Giugno 17:30/20:30) si affronta non solo il messaggio del film ma soprattutto la volontà del regista Jafar Panahi di utilizzare come mezzo di disobbedienza civile la propria pellicola Taxi Teheran.

La rassegna si conclude (Venerdì 15 Giugno 17:30/20:30) con un film che ha diviso critica e pubblico, Balada triste de trompeta di Álex de la Iglesia. Un triangolo d’amore circense nella Spagna franchista.

Le proiezioni si terranno gratuitamente presso la Casa del Cinema, San Stae, 1990, Venezia.

Considerare i fattori che supportano l’insorgenza di forme di violenza è l’intento principale della rassegna, pensata come strumento per individuare alcuni dei meccanismi che trasversalmente operano nel perpetuarne la definizione, nonché come mezzo per rappresentare le sfaccettature della realtà sociale. La concettualizzazione della violenza richiama l’esigenza di analizzare come tale fenomeno si sia ridisegnato in relazione all’ambiente e alla dimensione temporale, caratteristiche influenti nel determinarne l’interpretazione. Ecco che individuare i meccanismi strutturali che sviluppano e alimentano l’esercizio della violenza è fondamentale per comprenderne la multidimensionalità del fenomeno.

Il concetto se ripensato in relazione alla collettività, alle trasformazioni del sociale, deve appellarsi ad una sostenibilità d’insieme, il che significa mobilitare la comunità a farsi carico delle disuguaglianze, perché prodotte da come il sociale opera nel costruire i meccanismi di esclusione. L’importanza di promuovere azioni collettive equivale al ricollocare il problema all’interno della dimensione comunitaria, considerando le implicazioni derivate dalla legittimizzazione della violenza, nonché interrogarsi sul proprio modo di rapportarsi alla sofferenza, porsi parte attiva nel cambiamento, perché si è compreso che il “peso” del disagio non può essere confinato nell’esperienza del singolo.

“Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”www.facebook.com/pg/Notti-Disarmate-758390194241478/about/?ref=page_inte...">https://www.facebook.com/pg/Notti-Disarmate-758390194241478/about/?ref=p...">[1], sosteneva Mahatma Gandhi, poiché quello che noi siamo e il modo in cui interagiamo nella struttura sociale, condiziona e determina l’evoluzione della stessa.

 

www.facebook.com/pg/Notti-Disarmate-758390194241478/about/?ref=page_inte...">https://www.facebook.com/pg/Notti-Disarmate-758390194241478/about/?ref=p...">[1]Cit. di Mahatma Gandhi, in Michel W. Potts, Arun Gandhi Shares the Mahatma's Message, in India – West [San Leandro, California] Vol. XXVII, No. 13, 2002, p. A34

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