L’assessore Romor saluta i ragazzi del Progetto Vespucci

Progetto Vespucci
 

L’assessore Romor saluta i ragazzi del Progetto Vespucci

25/05/2018

L’assessore comunale alle Politiche educative, Paolo Romor, è intervenuto questa mattina in Villa Querini, per portare il saluto e i ringraziamenti dell’Amministrazione comunale agli studenti della classe 4. D Tur dell’Istituto turistico “Andrea Gritti” per il Progetto Vespucci. Questo progetto è nato da un’iniziativa promossa dal Comune di Venezia che, aderendo al progetto nazionale “Get up” del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, ha cercato di sensibilizzare alcune scuole a livello nazionale con l’obiettivo di individuare le problematiche del territorio in cui i giovani vivono e sviluppare iniziative per risolverle.

Lo scopo è quello di porre al centro la partecipazione attiva dei ragazzi, il protagonismo, la promozione della loro autonomia, l’utilità sociale e civile del loro agire, anche tramite la possibilità di interlocuzione con le istituzioni che promuovono il progetto a livello locale e nazionale. Le scuole superiori che hanno partecipato a “Get up” hanno realizzato una “cooperativa scolastica” (con un suo statuto, un consiglio di amministrazione e un’assemblea dei soci) o un progetto di “service learning” (una metodologia d’insegnamento che combina lo studio a scuola con l’impegno a favore della comunità locale).

“Volevo parlarvi di Andrea Stella – ha esordito l’assessore Romor – un ragazzo che, dopo essere rimasto paralizzato, ha acquistato un catamarano e lo ha reso accessibile e utilizzabile da una persona in sedia a rotelle e ha iniziato a girare il mondo. Il messaggio che voglio portavi, attraverso l’esperienza di Andrea, è che, se può diventare accessibile una barca a vela, lo può diventare anche una città. Il vostro lavoro perciò è prezioso per divulgare questo messaggio di accessibilità e di inclusione. In questo momento Andrea sta facendo il giro d’Italia a tappe con la sua barca e ad ogni tappa fa conoscere il suo progetto a tante persone con disabilità, per far loro scoprire la vela e magari far nascere una passione per un’attività completamente accessibile e inclusiva”.

Gli studenti del Gritti, con la collaborazione della Cooperativa Coges, hanno creato un progetto con l’intento di incrementare la conoscenza della città di Mestre, al fine di far scoprire a tutti le curiosità di questo luogo, di facilitare l’accesso alle persone con difficoltà motorie verso i punti di principale interesse e di sensibilizzare i giovani e la comunità alla tematica della disabilità. Durante la mattinata, iniziata alle ore 9.30 a Piazza Barche, i ragazzi hanno accompagnato i partecipanti lungo alcuni dei punti principali della città, spiegando loro la storia e le curiosità di Mestre.

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