Il sindaco Brugnaro al convegno “Le leggi del 1938 ed il mondo del lavoro: una riflessione sull’esclusione a distanza di ottant’anni dalle leggi razziali”

un momento dell'intervento del sindaco
 

Il sindaco Brugnaro al convegno “Le leggi del 1938 ed il mondo del lavoro: una riflessione sull’esclusione a distanza di ottant’anni dalle leggi razziali”

15/05/2018

    Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha preso parte questo pomeriggio, all'Ateneo Veneto, al convegno promosso dalla Comunità ebraica di Venezia e dalla Confindustria di Venezia Rovigo dal titolo “Le leggi del 1938 ed il mondo del lavoro: una riflessione sull’esclusione a distanza di ottant’anni dalle leggi razziali”.

    “E' un tema – ha sottolineato il primo cittadino lagunare nel suo intervento – ancora di stretta attualità. Le leggi razziali sono state uno dei momenti più bui della storia del nostro Paese. E' giusto perciò non dimenticare cosa è avvenuto, ma ricordarlo tutti i giorni per i prossimi mille anni, perché questo non accada mai più. Oggi il tema dell'integrazione rimane all'ordine del giorno: basta semplicemente guardare a cosa succede in questi giorni a Gerusalemme, o nella stessa Europa, dove le persone non sono più sicure come lo erano un tempo. Venezia è stata sempre in prima fila, nella sua storia, nel favorire l'integrazione, basata però sempre sul rispetto delle leggi locali vigenti. In questo senso rimane un esempio da ricordare, ed imitare, l'integrazione nella nostra città della comunità ebraica. Questo può oggi avvenire anche a livello internazionale, attraverso il dialogo, ricordandoci però sempre chi sono i nostri amici, e da che parte stiamo.”

    Presenti all'incontro, tra gli altri, il presidente della Comunità ebraica di Venezia, Paolo Gnignati, il presidente di Confindustria Venezia Rovigo, Vincenzo Marinese, il presidente dell'Ateneo Veneto, Giampaolo Scarante, i docenti universitari Ernesto De Cristofaro, Ilaria Pavan e Giovanni Favero, ed il giudice dell'alta Corte di Appelli federali, Guido Calabresi.

 

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