“Il Viaggio della Costituzione” arriva a Venezia. Alla città cosmopolita dedicato l'articolo 8

il sindaco inaugura la mostra
 

“Il Viaggio della Costituzione” arriva a Venezia. Alla città cosmopolita dedicato l'articolo 8

16/04/2018

“Il Viaggio della Costituzione” arriva a Venezia: la mostra itinerante che celebra il settantesimo compleanno della Carta Costituzionale sarà ospitata presso il polo dell'innovazione tecnologica e culturale M9 di Mestre, dal 16 aprile al 2 maggio. Il progetto è promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dalla Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

La cerimonia inaugurale si è tenuta oggi, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro, del direttore Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli anniversari di interesse nazionale Andrea Mancinelli e di numerose autorità, cittadini e studenti.

Dodici tappe per dodici città: a ciascuna delle città è associato uno dei primi dodici articoli, recanti i principi fondamentali, e il tema cardine ad esso ispirato. Lo scopo è quello di promuovere un confronto utile a guidare studenti e cittadini nella comprensione del valore storico e culturale della Carta Costituzionale. La tappa di Venezia, l’ottava, è dedicata all’articolo 8 della Costituzione – “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.” – e introduce un’occasione di dialogo sul tema delle “Confessioni religiose”.

“Venezia, città cosmopolita per eccellenza, accoglie la tappa del Viaggio della Costituzione per approfondire, non a caso, la conoscenza dell’art. 8, per cui tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge – dichiara Andrea Mancinelli, direttore Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli anniversari di interesse nazionale – E’ un ulteriore tratto del principio di uguaglianza dell’art.3, ‘senza distinzione di religione’, e analogamente ai rapporti che lo Stato regola con la Chiesa cattolica all’art.7 mediante ‘Patti’, con le altre confessioni religiose si prevede che i rapporti con lo Stato siano regolati da ‘Intese’. Mai come ora questi principi fondamentali della Carta Costituzionale ci indicano il percorso migliore per una convivenza civile”.

“Volevo ringraziare il Presidente della Repubblica – ha esordito il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro - perché ha sempre avuto a cuore un progetto importante per Venezia e lo ha realizzato concretamente attraverso il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni con l'ultima legge Finanziaria, stanziando quasi 280 milioni di euro per la salvaguardia di Venezia.

Venezia ha una storia cosmopolita, fondata sul dialogo e sull'intreccio di culture. Da sempre aperta a tutti: proprio nel 2016, la città ha celebrato i 500 anni del Ghetto ebraico ricordando il grande contributo che la comunità ebraica ha dato a Venezia. La città ha sempre garantito la libertà delle persone, anche religiosa; credo tuttavia che la libertà si debba esplicare nel rispetto di tutte le altre leggi.
Proprio per questo – ha sottolineato il primo cittadino - non si può pensare che un luogo di culto venga realizzato in un locale che non sia adibito a queste finalità, per un tema di destinazione urbanistica e di sicurezza. Non si può affollare di 300 persone un centro di cultura islamica quando la capienza massima è di 20 persone. La libertà religiosa deve sempre essere assicurata nella piena legalità di tutti gli individui e nel rispetto delle attività altrui. I luoghi di culto vanno individuati con le istituzioni preposte nei luoghi più adatti e le furberie non possono essere tollerate. Le regole, se ci sono, vanno rispettate in qualsiasi ambito”.

La mostra itinerante sulla Costituzione, a ingresso libero, è arricchita da approfondimenti grafici e multimediali: filmati storici, frasi celebri di personaggi chiave, commenti audio ai 12 articoli fondamentali affidati alle parole di Roberto Benigni. Al termine del percorso, i visitatori potranno rinnovare la propria adesione alla Carta Costituzionale con un atto simbolico: l’apposizione di una firma “virtuale” accanto a quella dei Padri Costituenti. A Venezia la mostra sarà visitabile, fino al 2 maggio, dalle 10 alle 19, tutti i giorni.

Nell’anno delle celebrazioni per il 70° Anniversario della Costituzione Italiana, questo progetto vuole tracciare un percorso simbolico tra la nascita della Repubblica e i nostri giorni, creando uno spazio rappresentativo e aperto alla cittadinanza.

Il tema “Confessioni religiose”, associato a questa ottava tappa, sarà approfondito il 2 maggio, alle ore 12, presso le Sale Appollinee del Teatro La Fenice, all’interno dell’incontro dei “Dialoghi sulla Costituzione a cura di Editori Laterza.

"Ringrazio il sindaco di Venezia per avere scelto M9 per accogliere questa importante iniziativa di celebrazione della Costituzione italiana - ha affermato Valerio Zingarelli, AD di Polymnia Venezia. L'occasione costituisce l'esempio più evidente di come questo nuovo distretto possa diventare centrale nella vita di Mestre e di Venezia".

“Per la Fondazione di Venezia - ha dichiarato il presidente Giampietro Brunello - è motivo di orgoglio vedere ospitata nel chiostro di M9 la nuova tappa della mostra “Il viaggio della Costituzione”. La nascita della carta costituzionale è un momento fondamentale per la storia del nostro Paese. Assistere oggi alla realizzazione di questa iniziativa in M9, ossia in quella che diventerà la casa del Novecento, il secolo in cui la carta è stata redatta ed è entrata in vigore, dà evidenza di come il progetto M9 sia a servizio della collettività di questo territorio".

Al termine della tappa, la Costituzione proseguirà il suo viaggio verso le città di Firenze, Trieste, Assisi e Reggio Emilia.

 

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