Scuole d'infanzia comunali: ad oggi 404 iscrizioni, 18 in più rispetto alle previsioni

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Scuole d'infanzia comunali: ad oggi 404 iscrizioni, 18 in più rispetto alle previsioni

06/02/2018

 

In riferimento alle fuorvianti notizie di stampa apparse su un quotidiano, l’assessore alle Politiche Educative, avvocato Paolo Romor, fa sapere che “ad oggi, le iscrizioni pervenute per le scuole d'infanzia comunali sono 404. Più precisamente, dall'analisi demografica delle zone dove sono insediate le strutture comunali, la diminuzione di potenziali iscritti era da attendersi intorno al 7%, a fronte di un totale a livello comunale del 4% che tiene conto del calo generale delle nascite in Italia. Traducendo in numeri assoluti, le aspettative, rispetto ai 415 iscritti dell'anno scorso, prevedevano 386 nuovi bambini. In realtà non si è verificato alcun “drastico calo”, anzi, una controtendenza rispetto alle previsioni, con 18 iscrizioni in più. Cifra che potrà aumentare nei prossimi giorni, avendo prolungato i termini fino a lunedì 12 febbraio a mezzogiorno.

Questi numeri dimostrano come abbia avuto successo la scelta di introdurre la procedura completamente informatizzata, a parte qualche difficoltà iniziale, dovuta alla novità del sistema, a cui gli uffici hanno prontamente ovviato”.

Da parte sua, Venis, gestore del servizio informatico, fa sapere che “la procedura di iscrizione è del tutto simile a quella per le scuole statali primarie e secondarie disponibile presso il sito del Ministero dell'Istruzione. Con la stessa il Comune aveva già ricevuto le richieste di esenzione del pagamento per il trasporto e le mense scolastiche, ricevendo 2.834 domande nel periodo 9 – 30 settembre 2017. Solo in due casi, sono stati registrati problemi tecnici, a causa dell’errata interpretazione di alcuni caratteri accentati in sede di iscrizione, prontamente risolti nell’arco della giornata”.

“Questo nuovo sistema – conclude l'assessore Romor – consente ai genitori di procedere all'iscrizione dei propri figli direttamente da casa, 24 ore su 24. L'autenticazione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), peraltro obbligatori per legge, è la chiave universale di accesso a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione, tra cui, voglio ricordare, anche la possibilità di ottenere i certificati anagrafici on-line. È un passaggio per rendere il Comune di Venezia sempre più a misura di cittadino.”

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