Polizia municipale: arrestato sul ponte di Rialto un borseggiatore con numerosi precedenti

Agenti PM
 

Polizia municipale: arrestato sul ponte di Rialto un borseggiatore con numerosi precedenti

08/02/2018

Nel pomeriggio di ieri il Nucleo operativo della Polizia locale di Venezia ha arrestato per il reato di furto aggravato un cittadino romeno di 52 anni; sale così a sei il numero dei borseggiatori colti in flagrante in questo inizio d'anno.

Verso le ore 17 il personale del Nucleo operativo, in abiti civili, in servizio nella zona del ponte di Rialto - spesso luogo preferito dai borseggiatori vista la costante e numerosa presenza di turisti - ha notato un uomo che saliva e scendeva ripetutamente dal ponte, guardando con insistenza le borse portate dai turisti sulle spalle o a tracolla. L’uomo, inoltre, come da manuale, utilizzava una sciarpa per coprire i propri movimenti. 

Dopo un primo tentativo fallito di borseggio ai danni di una turista coreana, che, accortasi che qualcuno le aveva infilato la mano nella borsa che portava a tracolla si è allontanata in fretta, l’uomo ha rivolto le proprie attenzioni ad una coppia di anziani turisti spagnoli. A questo punto, mentre il borseggiatore era già riuscito ad aprire parzialmente la cerniera della borsa della signora, intenta ad ammirare il panorama, gli operatori di Polizia locale sono intervenuti ammanettando l’uomo e dichiarandolo in arresto per i due tentativi di furto. 

A carico dell’uomo sono risultati numerosi precedenti sia giudiziari che di Polizia per reati contro il patrimonio (rapina aggravata, rapina impropria, furto con destrezza) oltre a due Decreti di allontanamento dal territorio dello Stato per motivi di sicurezza pubblica, uno emesso dal Prefetto di Verona e l’altro dal Prefetto di Venezia.

L'arrestato ha trascorso la notte nella cella di sicurezza del Comando di Polizia locale; questa mattina è stato condotto innanzi al giudice che l'ha condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione e 800 euro di multa con divieto di dimora nel Comune di Venezia e remissione in libertà.

Venezia, 8 febbraio 2018

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