Il Comune di Venezia coordinatore del programma di cooperazione territoriale Adriatico Ionica I-STORMS per una gestione transnazionale delle maree

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Il Comune di Venezia coordinatore del programma di cooperazione territoriale Adriatico Ionica I-STORMS per una gestione transnazionale delle maree

14/02/2018

 

La Giunta comunale, riunitasi nella sede municipale di Via Palazzo a Mestre, ha approvato l'avvio del progetto I-STORMS programma europeo di cooperazione territoriale Adriatico Ionica. Il progetto coordinato dal Comune di Venezia, finanziato con 1,4 milioni di euro, prevede un’entrata netta per l’Ente comunale di circa 300mila euro in due anni. Fondi che saranno destinati in gran parte al finanziamento delle attività del Centro maree.

Il progetto, nato su iniziativa proprio dei tecnici del Centro Maree, redatto e gestito nella parte amministrativa dagli esperti dell'ufficio delle Politiche Comunitarie, ha come obiettivo principale la promozione della cooperazione transnazionale per migliorare le politiche innovative e sviluppare strategie comuni per la salvaguardia dell’area Adriatico-Ionica dalle emergenze delle mareggiate, condividendo conoscenze, dati e previsioni tra i Paesi coinvolti e migliorando le loro capacità in termini di procedure di allerta precoce e di protezione civile, in conformità al meccanismo di protezione civile dell’Ue.

"Un altro passo importante si è compiuto dopo molti anni di attesa e che si concretizza oggi grazie all’impegno del Centro Maree, dell'ufficio delle Politiche comunitarie e di quanti quotidianamente vi operano, – commenta l'assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Giorgio D'Este - siamo così riusciti a fare del Comune di Venezia il coordinatore del progetto I-STORMS mettendo attorno allo stesso tavolo gli Enti statali competenti in materia di previsione di eventi meteo marini. Tra questi, oltre al CNR-ISMAR di Venezia (che affiancherà il Centro Maree in qualità di responsabile scientifico), all’ARPA dell’Emilia Romagna e alla Protezione civile della Regione Puglia, l’Agenzia slovena per l’ambiente, il Consiglio regionale di Durazzo e l’Istituto di geoscienze, energia, acqua e ambiente (Albania), l’Unione regionale delle municipalità d’Epiro (Grecia) e il servizio meteorologico e idrologico della Croazia.

Con questo progetto – continua D’Este - il Comune di Venezia e il Centro Maree intendono migliorare il proprio sistema di allerta e il piano d’azione in caso di rischi e pericoli dovuti alle alte maree. Tale risultato sarà raggiunto grazie alla condivisione ed allo scambio di dati e previsioni con gli altri partner di progetto e alla realizzazione di un’architettura software condivisa per l’aggregazione di tali informazioni. Tutto questo permetterà anche una riduzione dei costi di esercizio.

Il progetto I-STORMS – conclude D’Este - conferma quanto il nostro Centro Maree sia una vera e propria eccellenza riconosciuta non solo a Venezia ma anche dagli altri Paesi che affacciano sull’Adriatico. Questo è testimoniato anche dal numero dei partner associati, primo tra tutti il Centro Funzionale Centrale della Protezione Civile Nazionale che si incontreranno, proprio a Venezia, per avviare le singole attività previste dal progetto”.

A suggellare quanto detto, sarà appunto l'evento pubblico del progetto I-STORMS che si svolgerà, grazie all’organizzazione dell'ufficio delle Politiche Comunitarie del Comune, il prossimo venerdì 2 marzo presso la Sala del Portego di Palazzo Cavalli Franchetti (sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti) a Venezia. La cittadinanza è invitata a partecipare iscrivendosi entro martedì 20 febbraio inserendo i propri dati nel form visibile al seguente link: www.comune.venezia.it/it/content/progetto-i-storms.

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