La presidente Damiano all'inaugurazione della mostra documentaria “Ca' Foscari allo specchio. A 80 anni dalle leggi razziali”

un momento della celebrazione
 

La presidente Damiano all'inaugurazione della mostra documentaria “Ca' Foscari allo specchio. A 80 anni dalle leggi razziali”

09/01/2018

    La presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, ha preso parte questo pomeriggio all'inaugurazione della mostra documentaria “Ca' Foscari allo specchio. A 80 anni dalle leggi razziali”, organizzata dall'Ateneo veneziano al CFZ - Cultural Flow Zone, cui è seguita una performance con letture dell'attrice Ottavia Piccolo.

    L'esposizione, che si inserisce nelle iniziative organizzate per il Giorno della Memoria, intende commemorare gli 80 anni trascorsi dall’emanazione delle leggi antiebraiche del 1938 ad opera del regime fascista, il cui obiettivo era di escludere e isolare gli ebrei italiani dalla vita economica, sociale e culturale d’Italia. Vuole inoltre essere l'occasione per valorizzare una parte del materiale conservato nel fondo storico di Ca’ Foscari e negli archivi dei licei Benedetti-Tommaseo e Foscarini di Venezia.

    La presidente Damiano ha esordito ringraziando il rettore di Ca' Foscari, Michele Bugliesi, da parte del sindaco Luigi Brugnaro, per aver “voluto condividere con la Città questo importante momento di riflessione nell’ambito dei 150 anni di storia dell’Ateneo, facendolo rientrare nelle iniziative organizzate in occasione del Giorno della Memoria e rispetto alle quali questa Amministrazione è sempre in prima linea.”

    “Dopo 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali – ha continuato la presidente - porsi oggi davanti allo specchio delle proprie responsabilità è un dovere morale categorico per la nostra dignità di esseri umani, ancor prima che di cittadini di qualunque Nazione. Ciascuno di noi è chiamato a riflettere sugli accadimenti del passato, compiendo un’analisi il più oggettiva possibile per poter ricavare chiavi di lettura utili per gli accadimenti contemporanei e per far sì che gli orrori, oltre che gli errori non abbiano modo di ripetersi. Ma ancor più, non dobbiamo e non possiamo lasciare che certe storture accadano nell’indifferenza o peggio nella connivenza dei più. Trovo allora questo momento fondamentale per concentrarsi insieme sul valore della 'memoria', sull’importanza di un giorno, di accadimenti che non possono e non devono trasformarsi in una stanca ritualità”.

    La mostra, ad ingresso gratuito, rimarrà aperta fino al 31 gennaio, dal lunedì al sabato, dalle ore 10 alle 19 e la domenica dalle ore 15 alle 19; per informazioni e prenotazione di visite guidate scrivere a allospecchio@unive.it

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