Inaugurato a Venezia l’Anno del Turismo Europa-Cina. Brugnaro: “Si apre un anno di relazioni amichevoli e opportunità economiche, culturali e sociali”

Sala del Maggior consiglio Ducale
 

Inaugurato a Venezia l’Anno del Turismo Europa-Cina. Brugnaro: “Si apre un anno di relazioni amichevoli e opportunità economiche, culturali e sociali”

19/01/2018

   Venezia torna ad essere protagonista di un appuntamento internazionale di grande prestigio e si riconferma capitale della cultura, della cooperazione e delle relazioni. Si è ufficialmente aperto questa mattina, a Palazzo Ducale, l’Anno del Turismo Europa Cina, alla presenza della Commissaria europea per il Mercato interno, industria, imprenditorialità e PMI Elżbieta Bieńkowska, del Ministro del Turismo della Bulgaria, Paese attualmente alla Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, Nikolina Angelkova, del Vice Ministro al Turismo cinese Du Jiang, del sottosegretario al Mibact Dorina Bianchi.

    Settanta giornalisti accreditati, oltre 100 agenti delle Forze dell’Ordine impegnate per garantire la sicurezza dell’evento, a cui hanno partecipato oltre 400 rappresentanti istituzionali internazionali, insieme alle massime autorità cittadine: oltre al sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro e all’intera Giunta comunale, il patriarca Francesco Moraglia, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e numerosi sindaci della Città metropolitana di Venezia.

    "Ringrazio il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, la comunità europea e il Governo italiano per la scelta di Venezia come luogo per ospitare questo importante cerimonia – ha sottolineato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro nel corso della conferenza stampa - e do il benvenuto agli ospiti cinesi che hanno deciso di scoprire e d'investire in questa nostra città, da cui molti anni fa Marco Polo è partito per esplorare luoghi lontani. Venezia è ancora aperta al dialogo e al confronto, una città in cui la cultura può lasciare un segno nel futuro delle relazioni tra le persone. Credo che avremo davanti un anno intero di relazioni amichevoli e di opportunità economiche, culturali e sociali tra l'intera Europa, unita, e la Cina, un popolo di grandi tradizioni. Un anno in cui si apriranno grosse opportunità anche per i giovani”.

    A dare il via alla cerimonia i saluti istituzionali del commissario europeo Bieńkowska: “Oggi inizia una nuova pagina della cooperazione Ue Cina. L’anno che si apre darà grandi soddisfazioni. Non vediamo l’ora di iniziare questa collaborazione con i partner cinesi”.
    Nel proprio messaggio, il premier cinese Keqiang Li ha evidenziato come Europa e Cina siano le due estremità della “Via della Seta” e l'importanza che questa l'iniziativa parta proprio da Venezia. Anche Carlo Corazza, vice capo di Gabinetto del presidente del Parlamento europeo, Tajani, ringraziando il sindaco e le istituzioni cittadine per l'ospitalità, ha voluto rimarcare il significato della scelta di Venezia: “città dalla storia millenaria, con radici profonde, aperta al mare e al rispetto reciproco”.
    “Il turismo – è stato ribadito anche da Nikolina Angelkova- sarà motore di crescita economica, occasione per rilanciare l'industria e rafforzare l'export. Sarà la porta d'ingresso al lavoro dei giovani e offrirà potenzialità enormi se ci sarà la capacità di investire nella giusta direzione”.

    Nel portare i saluti del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e del ministro Dario Franceschini, il sottosegretario Dorina Bianchi ha infine illustrato le peculiarità del protocollo che suggellerà gli accordi bilaterali. L'Anno del Turismo sarà infatti all'insegna della cultura, dell'educazione, dell'inclusione e della sostenibilità per un benessere economico e sociale. Verranno valorizzate destinazioni alternative a quelle delle tradizionali città d'arte italiane, saranno promosse collaborazioni museali e gemellaggi tra i siti Unesco italiani e cinesi.

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