Giunta comunale: approvata la bozza di Convenzione per ottenere il finanziamento del progetto “Cittadella della Giustizia-2° lotto”

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Giunta comunale: approvata la bozza di Convenzione per ottenere il finanziamento del progetto “Cittadella della Giustizia-2° lotto”

11/12/2017

La Giunta comunale ha approvato la bozza di Convenzione che sarà sottoscritta tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Venezia lunedì 18 dicembre a Palazzo Chigi per ottenere il finanziamento del progetto “Cittadella della Giustizia – 2° lotto” con il quale l’Amministrazione ha partecipato al Bando Periferie indetto dal Governo con un DPCM il 25 maggio dello scorso anno.

Il progetto “Cittadella della Giustizia – 2° lotto”, finanziato per un importo complessivo di 17.173.070 euro dei quali 12.536.000 euro a titolo di co-finanziamento a valere sul Bando, consiste nella prosecuzione del recupero del complesso Ex Manifattura Tabacchi per l’insediamento in un’unica area degli uffici giudiziari e dei relativi servizi presenti nella città antica. L’intervento proposto interessa gli Edifici 9-10-11-14-15 del complesso per una superficie totale di circa 9.500 mq, dei quali circa 8.150 da ristrutturare.

“La realizzazione dell'intervento – commenta il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro - consentirà il trasferimento della sede del Tribunale Civile di Venezia dall'attuale sede di Rialto risolvendone i problemi legati all'attuale isolamento rispetto agli altri Uffici Giudiziari già collocati presso la Cittadella della Giustizia. La realizzazione del progetto comporterà vantaggi di tipo logistico consentendo altresì l‘innovazione tecnologica e l’incremento della sicurezza grazie alla riunificazione, in un'unica nuova sede, delle funzioni oggi in parte ancora dislocate in aree diverse della città. È con questo spirito che abbiamo preso la decisione di presentare al Governo questa tipologia di intervento e il fatto che sia stato finanziato ci dimostra la bontà del nostro agire: un’opera che serve all’intera collettività veneziana e a quanti oggi sono costretti a fare la spola tra Rialto e Piazzale Roma.
Il permanere del Tribunale civile nell'area di Rialto – aggiunge il sindaco Brugnaro - lo rende infatti in parte isolato e rende difficoltosi gli scambi con gli altri uffici giudiziari  già insediati (alcune sezioni civili della Corte d'Appello). Il trasferimento a Piazzale Roma del Tribunale civile,  che si aggiungerà alla Procura della Repubblica, al Tribunale penale e al Tribunale di Sorveglianza, consentirà invece l'efficientamento del servizio e la concentrazione di quasi tutti gli uffici giudiziari a Piazzale Roma, garantendo facilità di accesso sia agli operatori che ai cittadini.

Lo stato di avanzamento delle attività progettuali consente la conclusione dell'intervento entro meno di 3 anni dalla sottoscrizione della Convenzione tra ente promotore e Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Un’opera che, nonostante le critiche che alcuni esponenti dell’opposizione continuano a muovere, avrà importantissimi risvolti per la Città – continua il sindaco - e tra questi, per esempio, potremmo dare nuova vita al complesso Ex Manifattura Tabacchi, che da anni era abbandonata, andremo a migliorare il decoro urbano dell'area di Piazzale Roma, si potrà garantire un minor traffico e una riduzione del moto ondoso in Canal Grande grazie alla riduzione dei viaggi dei natanti di servizio che fanno la spola tra le due sedi del Tribunale e, di conseguenza, anche l’eliminazione del pendolarismo “giudiziario”, delle centinaia di persone che quotidianamente gravano sugli uffici giudiziari, con conseguente riduzione della pressione sul centro storico. Un ulteriore passo in avanti per rendere sempre più efficiente la nostra Città, destinando i soldi pubblici alla realizzazione di opere concrete volte a migliorare le condizioni di vita e di lavoro”.

Va ricordato che di recente anche la Città Metropolitana di Venezia ha approvato, con apposito decreto, la bozza di convenzione che, dopo essere stata sottoscritta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, darà il via ai venti cantieri distribuiti su tutto il territorio metropolitano. Un ulteriore finanziamento di 38.727.000 euro per la Città Metropolitana di Venezia a fronte di un valore complessivo progettuale pari a 55.398.000 euro dei quali ben 23.375.000 euro sono ulteriormente destinati alla Città di Venezia con interventi che riguardano: la riqualificazione della Stazione RFI di Porto Marghera per un costo totale di 7,6 milioni di euro dei quali circa 3,8milioni finanziati dal Bando e oltre 3,7 milioni da RFI; la manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione del Palazzo ex Casinò al Lido per un impegno complessivo di 13.375.000 euro dei quali oltre 10 milioni dal Bando e la restante parte divisi tra investitore privato e pubblico; ulteriori interventi di miglioramento della sicurezza territoriale con potenziamento delle celle segnale G5 presso le stazioni di Mestre e di Santa Lucia e a piazzale Roma per un importo di 900mila euro a carico per 270mila al Bando e la restante parte a un finanziamento privato e la manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione dei Forti di Mestre in Comune di Venezia con miglioramento della sicurezza territoriale per un importo complessivo interamente a carico del Bando per 1,5 milioni.

Sia il progetto di riqualificazione presentato come Comune di Venezia, che quelli presentati dalla Città metropolitana di Venezia sono stati predisposti da un team composto congiuntamente da personale dipendente dei due Enti e presentati a fine agosto 2016. E a loro, oltre che ai tecnici dei diversi Comuni della Città Metropolitana che hanno partecipato va, ancora una volta, il ringraziamento del sindaco: “E’ stato un ottimo risultato di squadra ottenuto anche grazie alla collaborazione di tante persone che, nel mese di agosto 2016, al posto di andare in vacanza si sono dedicate al progetto. Ora si tratta di cominciare i lavori al più presto".

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