Raddoppiano e si rinnovano i servizi per i senza dimora

Intervenuti alla conferenza stampa
 

Raddoppiano e si rinnovano i servizi per i senza dimora

30/11/2017

L'Amministrazione comunale punta su modalità nuove per gestire i servizi rivolti ai senza dimora, con il doppio obiettivo di migliorarne la qualità e ridurre il degrado e i possibili conflitti con la cittadinanza, a partire dal progetto per affrontare il freddo dei mesi invernali.

E' stato questo l'oggetto della conferenza stampa svoltasi oggi a Ca' Farsetti, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, la presidente della Casa dell'Ospitalità, Paola Bonetti, la presidente del Comitato di Venezia della Croce Rossa, Francesca Battan, oltre a operatori del Comune e rappresentanti del terzo settore che gestiscono gli interventi.

“Le novità di quest'anno sono davvero molte – ha esordito l'assessore Venturini – prima fra tutte quella che il servizio rivolto ai senza dimora raddoppia: da un lato ci sarà il progetto specifico per affrontare il freddo dei mesi invernali, dall'altro abbiamo deciso di fornire un lavoro di strada continuativo, che prevede il controllo e il monitoraggio del fenomeno e vede impegnate tutto l'anno unità operative multidisciplinari”.

Sul primo servizio l'assessore ha spiegato “Che verrà impostato in modo del tutto nuovo rispetto al passato, attivando un sistema di prenotazione anticipata, per evitare che le stazioni ferroviarie di Mestre e Venezia diventino la sera i due punti di accoglienza principali e per garantire l'assistenza ai senza dimora del nostro territorio”. Dall'1 dicembre al 10 marzo, infatti, le persone che vivono per la strada potranno recarsi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 10, alla Casa dell'Ospitalità in via Santa Maria dei Battuti 1/D a Mestre, per prenotare il proprio posto letto per un massimo di due notti. In questo modo potranno presentarsi per l'accoglienza notturna subito dopo aver consumato il pasto serale nelle mense, senza dover aspettare ulteriori ore al freddo. Saranno comunque garantite unità di strada che, dalle ore 19.30 alle 21.30, forniranno coperte, bevande calde e generi di conforto a chi non ha fatto il “check-in” mattutino, portando alla Casa dell'Ospitalità eventuali soggetti particolarmente bisognosi.

“Per garantire il lavoro di strada continuativo, invece – ha continuato Venturini - abbiamo bandito una gara non più annuale, ma triennale, e il servizio è stato affidato alla Casa dell’Ospitalità, in ATI (associazione temporanea di imprese) con la cooperativa Co.Ge.S. La Casa dell’Ospitalità diventa quindi il punto di riferimento per l'accoglienza, ma anche per l'orientamento al lavoro e percorsi di reinserimento nella società. Forti dei risultati ottenuti l'anno scorso, tra cui voglio ricordare in particolare 12 casi di uscita dalla marginalità, 3 di rimpatrio assistito e 17 di adesione a politiche attive del lavoro, abbiamo infatti deciso di rendere strutturale il servizio di orientamento al lavoro, per aiutare queste persone a reintegrarsi nella società”.

L'assessore ha poi ricordato l'apporto fondamentale dei partner che permettono di erogare questi servizi, tra cui la Croce Rossa e la Croce Verde, oltre alla Caritas e alle associazioni di volontariato. In particolare sulla Croce Rossa Venturini ha ricordato che “Garantisce un supporto essenziale sia per il know how medico che per la strumentazione di cui dispone, senza dimenticare la capacità di fornire generi di prima necessità”.

La presidente Bonetti ha poi ricordato che il nuovo Consiglio di Amministrazione della Casa dell'Ospitalità mira a farla diventare un luogo da cui ripartire, in cui non si vuole cronicizzare le situazioni, ma offrire percorsi di aiuto socio-educativi. Tra le iniziative messe in atto anche quest'anno saranno assunti a contratto alcuni degli ospiti stessi, quali “operatori alla pari”, che risultano essere mediatori culturali molto efficaci, avendo vissuto come senza dimora.

Nel corso della conferenza stampa l'assessore Venturini ha infine ricordato che, con i finanziamenti del Pon Metro 2014-2020, si potranno realizzare la ristrutturazione della Casa dell'Ospitalità - ripensando completamente l'uso degli spazi e puntando sull'efficientamento energetico -, avviare maggiormente percorsi di autonomia e applicare il modello dell'“housing first” per l'inserimento abitativo.

Il numero verde per richieste d'aiuto e informazioni sull'accoglienza notturna invernale è 800589266.

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