L'assessore Venturini al convegno “Zona franca e Zone economiche speciali”

un momento del convegno
 

L'assessore Venturini al convegno “Zona franca e Zone economiche speciali”

30/10/2017

    “Per Porto Marghera l'Amministrazione comunale chiede al governo non interventi assistenziali, ma provvedimenti efficaci che ne consentano la piena ripartenza dopo gli importanti segnali di ripresa che si stanno avendo: sicuramente l'allargamento della 'Zona franca' e il riconoscimento di una 'Zona economica speciale' sono tra questi.” Questo il messaggio lanciato questo pomeriggio dall'assessore comunale allo Sviluppo economico del Territorio, Simone Venturini, nel corso del convegno internazionale “Zona franca e Zone economiche speciali”, promosso, al Laguna Palace di Mestre, dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo.

    Presenti ai lavori, tra gli altri, anche il sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze, Pier Paolo Baretta, il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia,  il presidente ed il segretario del “The World Free & Special Economic Zones Federation” rispettivamente, Juan Torrents e Maurizio D'Amico, il consigliere di Eurispes, Angelo Caliendo, il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino, il vicepresidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare, Gianmichele Gambato, il presidente della Commissione Consiliare della C.C.I.A.A. Venezia Rovigo Delta Lagunare per la Città Metropolitana di Venezia, Damaso Zanardo.

    L'istituzione delle Zone economiche speciali nel mondo, è stato ricordato nel corso dei lavori, ha consentito di raggiungere 500 miliardi di dollari di valore aggiunto, in neanche 50 anni. In Italia, però, sono state previste solo da pochi mesi, e al momento solo in aree depresse del Sud più in alcune zone del Centro colpite dal terremoto.

    “Con questo convegno – ha spiegato Zanardo – chiediamo a gran voce che vengono previste anche per il Nord, e per quanto riguardo il Veneto, per Porto Marghera, la cui ripresa potrebbe fare da volano a tutta l'economia nazionale. Le Zone economiche speciali prevedono infatti non solo agevolazioni fiscali (peraltro limitate ai primi tre anni) ma soprattutto danno la possibilità di ottenere semplificazioni burocratiche, e aiuti per gli investimenti, favorendo così l'arrivo di imprenditori anche dall'estero.”

    “Venezia – ha ricordato Venturini – è una delle città simbolo del nostro Paese, è conosciuta in tutto il mondo, ha un porto internazionale ed un aeroporto intercontinentale: chiediamo che, col suo territorio metropolitano, sia messa in grado di competere  con le altre grandi città europee. A Porto Marghera siamo già ripartiti e ora intere aree sono pronte a rivedere le gru: basta ora solo una piccola spinta, che deve arrivare da Roma, per arrivare a prendere il treno dello sviluppo.”

 

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