Visita di una delegazione della Corte Suprema del Popolo della Repubblica Popolare Cinese e del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura a Venezia

Incontro con delegazione cinese e del CSM alla Corte d'Appello con il sindaco
 

Visita di una delegazione della Corte Suprema del Popolo della Repubblica Popolare Cinese e del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura a Venezia

26/09/2017

 

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha dato oggi il benvenuto alla delegazione della Corte Suprema del Popolo della Repubblica Popolare Cinese, in visita agli Uffici giudiziari di II grado di Venezia assieme al vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, onorevole Giovanni Legnini.

L'incontro si è svolto a Palazzo Cavalli, sede della Corte d'Appello di Venezia, e ha previsto diversi interventi, tra cui quelli dell'onorevole Legnini, della presidente della Corte d'Appello di Venezia, dottoressa Ines Marini, e del capo della delegazione cinese, vicepresidente della Corte Suprema del Popolo, onorevole Zhang Shuyuan.

Dopo aver ringraziato la Corte d'Appello e il Consiglio Superiore della Magistratura per aver scelto Venezia, quale seconda tappa, dopo Roma, della visita della delegazione cinese - avvenuta a seguito della firma di un Memorandum d'intesa siglato lo scorso 30 giugno, per rafforzare la collaborazione, il confronto e lo scambio di esperienze tra i due sistemi giudiziari - il primo cittadino ha dato il benvenuto ai rappresentanti della Corte Suprema della Repubblica Popolare Cinese e ha voluto sottolineare alcuni aspetti del particolare rapporto tra la Città di Venezia e la magistratura.

“E' importante – ha dichiarato il primo cittadino - che si sappia che la società civile veneziana vive in modo assolutamente positivo il rapporto con la magistratura. A dimostrazione di ciò, vorrei citare, ad esempio, la decisione dell'attuale Giunta di investire tutti i fondi del Bando per le periferie sul Tribunale di Venezia, per supportare concretamente l'amministrazione della giustizia. Ma è anche essenziale, per noi, che il Governo cinese sappia che gli investimenti che la Cina vorrà fare qui saranno massimamente tutelati, anche dal punto di vista giuridico”.

“Non è un caso, infatti, che questa importante delegazione cinese sia qui oggi: il Governo cinese ha più volte ricordato il ruolo chiave che Venezia avrà nello sviluppo della Via della Seta, quindi è comprensibile che voglia anche capire come viene amministrata la giustizia nella nostra città. Assumere nuovamente il ruolo di porta d'Oriente in Europa è importante per il rilancio della città e, più in generale, per il nostro Paese e noi siamo pronti a farlo”.

La collaborazione avviata dal Memorandum di giugno si inserisce nell'attuale contesto storico, che vede seguire alla globalizzazione economica e sociale, anche quella giuridica. Spiegando questa tendenza, l'onorevole Legnini ha parlato di “attrattività del sistema costituzionale italiano a livello internazionale” - che porta, tra l'altro, alla collaborazione tra università italiane e cinesi in questo ambito.

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