L'assessore Venturini in visita a Casa Nazareth di Chirignago

Foto di gruppo
 

L'assessore Venturini in visita a Casa Nazareth di Chirignago

13/09/2017

L'assessore comunale allo Coesione sociale, Simone Venturini, si è recato questa mattina a Chirignago a Casa Nazareth, una struttura che si occupa di minori in difficoltà: ad accompagnare Venturini, il direttore della Vecon Spa, Roberto Goglio, insieme a Luca Buoso ed Emanuela Rocchi. Vecon, società del Gruppo PSA International che gestisce un terminal container nel porto commerciale di Marghera Venezia, ha consegnato oggi una donazione alla struttura gestita da suor Licia insieme ad educatrici e volontari.

Casa Nazareth, che oggi ha 4 sedi, due a Chirignago e due a Crea, è nata 25 anni fa per offrire spazi di serenità a bambini che vengono da famiglie in difficoltà. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Franca, una volontaria – è accogliere i bambini, farli sentire in famiglia”. Circa 50 i bambini che vengono accolti ogni pomeriggio, dalle tre alle sette, nelle varie strutture, mentre 90 sono attualmente i volontari che operano nelle case dopo aver frequentato per un anno un corso di formazione.

“A nome dell'Amministrazione comunale – ha esordito Venturini – ringrazio Vecon, un'azienda attenta non solo alla logistica, ma anche alle realtà del sociale che operano nel territorio. Il loro gesto è un esempio ben riuscito di quella sussidiarietà che mira a valorizzare le esperienze positive del territorio che nascono dal 'basso' e che questa Amministrazione si è da subito impegnata a far crescere”.

“Un piccolo gesto – ha sottolineato Goglio nel consegnare il contributo a suor Licia – che però per voi e per i ragazzi che aiutate può significare molto. E' bello riuscire ad entrare in un mondo diverso da quello nel quale operiamo ogni giorno e poter contribuire a realtà che non hanno a che fare con il nostro business, ma che sono importanti per la città”.

L'incontro si è concluso con l'appello rivolto da suor Licia alle aziende del territorio. “Spero che altri possano seguire l'esempio di Vecon. Il loro aiuto è per noi prezioso e ci aiuta a rendere più felici i nostri bambini”.

Venezia, 13 settembre 2017

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