Il sindaco Brugnaro e il ministro Pinotti allla caserma “Miraglia”sull'isola delle Vignole per la presentazione del “Progetto Venezia”

Caserma Miraglia
 

Il sindaco Brugnaro e il ministro Pinotti allla caserma “Miraglia”sull'isola delle Vignole per la presentazione del “Progetto Venezia”

28/09/2017

Il sindaco di Venezia e il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, hanno effettuato questo pomeriggio un sopralluogo nel complesso militare della caserma “Giuseppe Miraglia”, sull'isola delle Vignole, che attualmente ospita un reggimento dei Lagunari, i fanti da assalto anfibio dell'Esercito italiano. Presenti inoltre il sottosegretario del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, il  vicesindaco di Venezia, Luciana Colle, l'assessore all'Urbanistica, Massimiliano De Martin, il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, e l'amministratore delegato di Difesa Servizi Spa, Fausto Recchia.

L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio processo di razionalizzazione, riqualificazione e riuso del patrimonio immobiliare militare già avviato da tempo dal Ministero della Difesa, di comune accordo con l'Agenzia del Demanio, è stata occasione per illustrare alla stampa e agli investitori interessati il “Progetto Venezia”, nato per razionalizzare gli spazi dedicati alle funzioni militari nella città lagunare, consentendo il riuso di alcuni edifici oggi inaccessibili a cittadini e turisti. La caserma “Miraglia” si estende su un'area di quasi 200mila metri quadrati su cui insistono 48 edifici. Si sviluppa intorno ad un canale naturale navigabile di 800 metri di lunghezza e 70 metri di larghezza, in una posizione privilegiata della laguna veneziana, a dieci minuti dal canale della Giudecca e a 15 da Murano, e presenta condizioni favorevoli in termini di infrastrutture e spazi navigabili. Dispone di una darsena interna, attualmente funzionante e utilizzabile per l’attracco di imbarcazioni, circondata dalla vegetazione tipica della laguna. 

“Questa operazione – ha esordito Brugnaro – rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione fra le Istituzioni e una prospettiva di investimento turistico importante che porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro, obiettivo per il quale questa Amministrazione sta lavorando da tempo. Un'operazione – ha proseguito il primo cittadino – che consentirà di restituire alla città un bene altrimenti destinato al degrado e di rafforzare la presenza del Reggimento dei Lagunari nel nostro territorio. Chi si aggiudicherà la concessione avrà infatti l'obbligo di investire 11 milioni di euro per la ristrutturazione e l'efficientamento della caserma Bafile a Malcontenta, dove verranno concentrati i Lagunari. Gli investimenti che verranno fatti sull'isola saranno inoltre tutelati, nel caso in cui il vincitore del bando non dovesse riaggiudicarsi la concessione allo scadere dei 50 anni, da una forma di rimborso da parte nel nuovo aggiudicatario”. “La funzione a cui pensiamo - ha poi precisato il sindaco - sarà turistico alberghiera, con una parte destinata a darsena portuale, perché Venezia deve tornare a toccare il mare, ma anche con ormeggi per i veneziani, per dare occasioni di visitare angoli straordinari della città come questo, allentando la pressione su aree congestionate del centro storico come quella Marciana”.

“Operazioni di questo tipo – ha aggiunto Reggi – sono destinate al successo solo  quando c'è collaborazione tra i vari soggetti interessati, come è successo per il 'Progetto Venezia e per altri bandi con i quali sono stati assegnati altri beni del Demanio come ad esempio i fari. Per favorire e agevolare gli investimenti, inoltre, tutti i beni messi a bando sono già regolarizzati dal punto di vista catastale e urbanistico”.

Il “Progetto Venezia” aveva preso il via nel marzo scorso a Milano con la firma, da parte del primo cittadino, di un protocollo con i Ministeri della Difesa, dei Beni culturali e delle Infrastrutture e con l'Agenzia del Demanio. Dopo la conclusione, nel giugno scorso, della fase di consultazione pubblica, durante la quale le realtà interessate hanno potuto presentare idee e proposte concrete di riuso della caserma “Miraglia”, domani, venerdì 29 settembre, sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la procedura ad evidenza pubblica per la concessione di valorizzazione del complesso alle Vignole. 

Al bando di gara, – ha spiegato Recchia - articolato in due fasi, potranno partecipare sviluppatori, investitori immobiliari, gestori di strutture turistico-alberghiere con elevati standard qualitativi e gestori di marine e/o porti turistici. In una prima fase una commissione individuerà una short list di operatori economici in possesso dei requisiti richiesti, che dovranno poi presentare le manifestazioni di interesse entro il 18 gennaio 2018. Gli investitori selezionati dovranno poi inviare i loro progetti e l'offerta economica per arrivare poi, entro il 18 marzo 2018, all'assegnazione della concessione. Fermo restando i volumi esistenti, i progetti di valorizzazione, oltre ad attenersi alle prescrizioni urbanistiche, dovranno ispirarsi ai principi di sostenibilità e salvaguardia ambientale e valorizzare gli aspetti d’interesse storico culturali del sito.

“Lasciare Sant'Andrea – ha dichiarato Pinotti – sarà un sacrificio per il quale rivolgo un ringraziamento speciale alle Forze armate. Ma non era possibile che un polmone verde come questo rimanesse a disposizione di pochi. La valorizzazione di un'isola così bella è una sfida straordinaria che credo gli investitori sapranno cogliere. Il percorso non è semplice, ma, quando sarà terminata, questa operazione sarà una vittoria della grande squadra dello Stato”.

La giornata è poi proseguita con una visita sull'isola guidata dal colonnello dei Lagunari Massimiliano Stecca.

Venezia, 28 settembre 2017

Unisciti al canale Telegram del Comune di Venezia

Top