Trombe d'aria nel veneziano: il sindaco Brugnaro, costantemente informato, chiama i primi cittadini dei Comuni colpiti. La Protezione Civile impegnata con le prime squadre. "Con Zaia chiederemo lo stato di calamità naturale"

albero divelto
 

Trombe d'aria nel veneziano: il sindaco Brugnaro, costantemente informato, chiama i primi cittadini dei Comuni colpiti. La Protezione Civile impegnata con le prime squadre. "Con Zaia chiederemo lo stato di calamità naturale"

10/08/2017

Il sindaco di Venezia e della Città metropolitana, Luigi Brugnaro, costantemente informato in merito situazione generata dal violento temporale che si è abbattuto sul Veneziano questo pomeriggio ha dichiarato: "Ho già sentito telefonicamente i Sindaci dei Comuni colpiti, da Chioggia a Jesolo, da Cavallino a Portogruaro e San Donà. Stiamo dando una mano a risolvere l'emergenza e, appena contabilizzati i danni, insieme al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, chiederemo lo stato di calamità naturale. Sono già in contatto anche con il Governo perché la procedura sia attivata il più velocemente possibile. Voglio ringraziare sin da subito tutte le forze dell'ordine e i volontari della Protezione Civile che sono impegnati nel prestare i primi soccorsi alla popolazione e gli interventi per il ripristino della viabilità".

"A Cavallino Treporti sono in arrivo quattro squadre di volontari della Protezione Civile di Venezia e Lido, insieme all'assessore Giorgio D'Este, che arriveranno via mare perché è impossibile raggiungere via terra i luoghi colpiti - spiega il sindaco di Venezia. Proprio a Cavallino Treporti il temporale ha causato i danni peggiori, soprattutto nell'area dei campeggi, dove decine di alberi hanno travolto auto, roulotte e strutture ricettive. Il 118 informa di diversi feriti nella zona, di cui uno trasportato in elicottero all'Ospedale dell’Angelo di Mestre".

La Protezione Civile intanto continua il suo impegno anche nel territorio del Comune di Venezia in particolar modo a Pellestrina dove, con una squadra, sta provvedendo al taglio di alcuni alberi caduti al suolo senza creare danni né a persone né a cose. Alberi sono caduti anche a S. Erasmo e a Campalto, mentre nel centro storico di Venezia è stata segnalata la caduta di qualche tegola dai tetti e un'edicola divelta. Tutti danni che non hanno generato il ferimento di persone.

Per risolvere le criticità a Cavallino, Jesolo, Eraclea, San Stino, Concordia, Cinto, Portogruaro e Annone Veneto, la Città Metropolitana sta intervenendo con 32 persone delle squadre operative dotate di trattori, cestelli, motoseghe e pale meccaniche. Obiettivo primario il ripristino della viabilità in particolare sulla SP42 e sulla SP68 a Concordia Sagittaria.

Foto: VeneziaToday

Venezia, 10 agosto 2017

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