Il sindaco presenta gli interventi previsti nell'ambito del “Patto per Venezia”. 110 milioni di euro per lo sviluppo della città

Presentasione con sindaco e Giunta
 

Il sindaco presenta gli interventi previsti nell'ambito del “Patto per Venezia”. 110 milioni di euro per lo sviluppo della città

27/07/2017

“La Giunta comunale ha inserito nel DUP (Documento Unico di Programmazione) 2018-2020 gli interventi che saranno finanziati con i 110 milioni di euro stanziati nell'ambito del 'Patto per lo sviluppo della Città', firmato col governo il 26 novembre scorso. Abbiamo rispettato tempi e modalità, stabilendo i criteri e individuando le priorità: siamo ora già pronti per realizzarli. Questa maggioranza sta portando  risorse concrete alla Città.” L'annuncio è stato dato oggi dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, nel corso della conferenza stampa in cui sono stati illustrati i vari progetti decisi.
Gli interventi riguarderanno tutto il territorio comunale (57,4 milioni per la Terraferma e 54,6 per Venezia e le isole) e sono stati raggruppati in quattro aree tematiche: 5 milioni per le Infrastrutture, 58 milioni per “Ambiente e Territorio”, 26 milioni nell'area “Cultura e Turismo” e 21 milioni per il “Rafforzamento dell'azione della Pubblica Amministrazione”.

Ecco nel dettaglio gli interventi più significativi:

    •    Scavo dei rii in umido e gestioni territoriali: 6,5 milioni
    •    Ripristino strutturale e funzionale di ponti e pontili: 5,9 milioni, cui si aggiungono 2 milioni per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche
    •    Ripristino straordinario edifici scolastici di tutto il Comune: 9,1 milioni
    •    Sistemazione pavimentazione procuratie Vecchie e Ala napoleonica: 300 mila
    •    Manutenzioni e interventi straordinari per i Teatri La Fenice, Malibran e Goldoni: 2,7 milioni
    •    Riuso e rifunzionamento del Palazzo del Cinema ex Casinò al Lido: 1,8 milioni
    •    Sistemazione rete acque meteoriche di Venezia, Lido e isole: 2,8 milioni
    •    Sostituzione elementi impiantistici delle fognature di Pellestrina: 1 milione
    •    Realizzazione di strutture a servizio delle grandi manifestazioni a San Giuliano: 9 milioni
    •    Passaggio ciclopedonale a San Giuliano: 3,9 milioni
    •    Restauro cimiteri Venezia, Lido, Murano, Burano e Pellestrina: 1 milione
    •    Manutenzione straordinaria cimiteri di Mestre, Marghera e Terraferma: 1,5 milioni
    •    Potenziamento sistema di videosorveglianza e illuminazione in tutto il Comune: 1 milione
    •    Ripristino funzionale impianti sportivi in tutto il Comune: 4,4 milioni
    •    PIF, collegamento impianti e sistema di grigliatura: 3 milioni
    •    Completamento impianto idrovoro e vasta di accumulo in via Torino: 8 milioni
    •    Recupero Forte Marghera: 5 milioni, cui si sommano i 7 milioni del MiBact
    •    Riqualificazione Palazzo Ducale e Musei: 8 milioni
    •    Sistemi sperimentali di gestione del Turismo a Venezia: 10 milioni
    •    Ricerche delle tecnologie di conservazione e restauro: 3 milioni
    •    Demolizione Vaschette di Marghera: 150 mila euro
    •    Ampliamento biblioteca di Villa Erizzo: 2,6 milioni
    •    Ripristino funzionale del Centro Culturale Candiani: 750 mila euro
    •    Interventi straordinari su verde pubblico: 2,5 milioni
    •    Riqualificazione mercato fisso di Mestre: 2 milioni
    •    Interventi di adeguamento dell’edilizia comunale della Terraferma: 800 mila
    •    Ripristini funzionali e interventi di adeguamento dell’edilizia sportiva della Terraferma: 2,9 milioni
    •    Nodo di Gazzera del SFMR: 2 milioni
    •    Interventi straordinari su scuole della Terraferma: 2 milioni
    •    Interventi straordinari di sicurezza stradale: 1,3 milioni

“Tutti i progetti – ha detto il sindaco – sono in fase di caricamento nelle procedure telematiche del Ministero. Verificata la congruità, riceveremo subito il 10% del relativo importo, mentre il resto sarà saldato secondo gli stati di avanzamento. Gli interventi sono stati identificati secondo quanto definito nelle Linee Programmatiche 2015-2020 presentate il 29.10.2015 e il Documento del Sindaco per il Piano degli Interventi presentato in Consiglio il 15.06.2016, e coerenti con il disegno di città di questa Amministrazione. Ci auguriamo che questo sia un ulteriore segnale di incoraggiamento e di attrazione di investimenti privati per costruire quella Venezia del futuro che tutti sogniamo. ”

“Dal Governo ci attendiamo in tempi brevi, anche altre risposte – ha concluso Brugnaro – sia su impegni presi all'interno dal Patto, come il trasferimento delle competenze dell'ex Magistrato alle Acque alla Città Metropolitana, l'ampliamento della Zona Franca Doganale ad aree ricomprese in ambito portuale anche non contigue e all'isola di Murano, che la data di indizione del “Comitatone”, fondamentale per concordare gli interventi per la salvaguardia della Laguna. A marzo 2017, invece, il Ministero dello Sviluppo Economico, come da accordi, ha riconosciuto tutto il Comune come "area di crisi complessa".

Venezia, 27 luglio 2017

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