“Gruppo di famiglia”: inaugurata oggi a Forte Marghera l'installazione con 38 sculture dalle collezioni di Ca' Pesaro

Padiglione a Forte Marghera
 

“Gruppo di famiglia”: inaugurata oggi a Forte Marghera l'installazione con 38 sculture dalle collezioni di Ca' Pesaro

27/07/2017

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è intervenuto questo pomeriggio a Forte Marghera all'inaugurazione di “Gruppo di famiglia”, un’inedita installazione di 38 sculture del XX secolo provenienti dalle collezioni della Galleria internazionale d’arte moderna di Ca’ Pesaro. Presenti al taglio del nastro anche la direttrice della Fondazione Musei civici di Venezia, Gabriella Belli, Daniela Ferretti che curato l’allestimento della mostra, e il presidente della Fondazione Forte Marghera, Cesare Castelli. 

L’esposizione, che sarà visitabile gratuitamente dal 28 luglio al 5 novembre dalle ore 15 alle 22 (chiuso il lunedì), è ospitata in un suggestivo edificio con murature in mattone a vista appartenente al complesso architettonico ottocentesco di Forte Marghera, messo a disposizione dal Comune di Venezia e dalla Fondazione Forte Marghera, e aperto al pubblico per la prima volta dopo i recenti interventi di restauro.

“A differenza della politica di una volta - ha esordito il sindaco Brugnaro nel ringraziare tutte le persone impegnate per la realizzazione della mostra - noi abbiamo tempi molto più rapidi. Se si vogliono fare le cose perfette si rischia di perdere un sacco di tempo e non iniziare mai: meglio invece partire, sapendo di poter continuamente migliorare. Dodici milioni del Patto per Venezia - ha ricordato il primo cittadino - saranno destinati a Forte Marghera, per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, alcuni interventi di bonifica e, speriamo, anche il recupero di qualcuno dei padiglioni”.

“Questa mostra – ha proseguito Belli – è un ulteriore passo in avanti per la promozione e valorizzazione in terraferma del ricco patrimonio d'arte contemporanea custodito nei musei della Fondazione Musei civici. L'area di Forte Marghera, dove già operano altre istituzioni per proporre attività culturali, è il contesto ideale per favorire la fruizione delle opere da parte del pubblico giovane che normalmente frequenta la zona durante il tempo libero”.

L'installazione racconta l'evoluzione del linguaggio scultoreo attraverso il Novecento nell’opera di artisti del calibro, tra gli altri, di Domenico Trentacoste, Constantin Meunier, Joseph Bernard, Napoleone Martinuzzi, Michael Noble, Giacomo Manzù, Emilio Greco, Libero Andreotti, Agenore Fabbri, Arnaldo Pomodoro, Alberto Viani, Lorenzo Guerrini, Aldo Calò, Arman. Le opere, tutte di grandi e medie dimensioni, vengono presentate attraverso un percorso espositivo che, partendo dal Verismo di inizio secolo, arriva ai lavori astratti del secondo dopoguerra.

Il recupero del padiglione che ospita l’installazione - ha sottolineato il sindaco - è stato finanziato dalla stessa Fondazione Forte Marghera, utilizzando parte del milione e 600 mila euro guadagnati quest’anno. 

“L’idea - ha sottolineato Brugnaro - è di offrire alla città un’offerta variegata, dove trovino spazio non solo le grandi mostre della Fondazione Musei civici, ma anche le iniziative dei giovani artisti. La scelta di esporre qui, come ha deciso di fare la Biennale in questi ultimi due anni, è importante perché da il senso di una Venezia unica e unita, fatta di varie parti, le città di Venezia, che dobbiamo ricollegare tra loro”. 

“Queste opere - ha concluso Brugnaro rivolgendosi ai presenti - sono vostre, sono dei cittadini e tutti devono poterne apprezzare la bellezza”.

La mostra è realizzata a cura di Gabriella Belli, con il progetto di allestimento di Daniela Ferretti e la collaborazione della Fondazione Forte Marghera.

Per informazioni: www.visitmuve.it

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