Invest in Venice”: mondo dell'impresa e investitori a confronto. Il sindaco Brugnaro: “Venezia, area strategica di opportunità”

il sindaco parla alla Camera di Commercio
 

Invest in Venice”: mondo dell'impresa e investitori a confronto. Il sindaco Brugnaro: “Venezia, area strategica di opportunità”

30/06/2017

“Credete in Venezia perché nei prossimi anni si parlerà della nostra città. Dopo Dubai, Boston, Lisbona, adesso potrebbe essere la nostra grande occasione”. Parla di crescita, prospettive, futuro della città il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, in occasione di “Invest in Venice”, l'appuntamento promosso da Confindustria Venezia Rovigo, Regione Veneto e Veneto Promozione per mettere a confronto il mondo dell’impresa con soggetti potenzialmente interessati ad investire sul territorio, che si è svolto questa mattina nella sede della Camera di Commercio di Calle Larga XXII marzo a Venezia.

“Il ritorno degli investimenti è legato alla chiarezza delle idee che ci sono sul territorio. Il progetto per questa città lo abbiamo delineato chiaramente e parla dello sviluppo delle sue infrastrutture: porto, aeroporto, ferrovie, connettività e fibra ottica, perché se riparte Venezia possiamo dare il segnale che può ripartire l'Italia. Venezia si è rimessa in moto – ha continuato il primo cittadino – adesso ha bisogno di persone lungimiranti che vogliano investire in progetti industriali nel settore della manifattura, del terziario o del turismo”.

A due anni esatti dalla nomina a sindaco della città lagunare, il primo cittadino ha scelto la platea della Camera di Commercio per annunciare che si ricandiderà alla guida di Venezia per continuare sulla strada intrapresa. “Un percorso impegnativo in un contesto delicatissimo come la città lagunare, ma che ad ogni traguardo raggiunto riempie di soddisfazione”. “Stiamo lavorando – ha dichiarato Brugnaro - a un'idea di città fondata sul lavoro, la sicurezza e la sostenibilità. Stiamo facendo uno sforzo immane per garantire l'ordine e il rispetto delle regole e non posso che ringraziare il prefetto, il questore e le Forze dell'ordine per la costante collaborazione. Abbiamo ottenuto 731milioni di investimenti pubblici tra Patto per Venezia, Pon Metro, Legge speciale, Bando delle periferie, che serviranno, tra l'altro, per chiudere i marginamenti, completare le bonifiche, realizzare la Centrale unica di sicurezza, ma non vanno dimenticati gli interventi privati: gli investimenti nell’edilizia hanno una ricaduta nel territorio dieci volte superiore”. Il sindaco ha inoltre annunciato la presentazione, attraverso il Piano degli interventi, di 275 progetti per centinaia di milioni di euro di investimenti.

All'incontro, che gli organizzatori vogliono far diventare un appuntamento annuale per raccontare criticità e opportunità dell'area metropolitana di Venezia, sono intervenuti tra gli altri l’assessore allo Sviluppo economico ed energia della Regione Veneto, Roberto Marcato, il presidente di Save, Enrico Marchi, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare adriatico settentrionale, Pino Musolino, il presidente di Unioncamere Veneto, Giuseppe Fedalto, il presidente di Confindustria Veneto, Matteo Zoppas.

Unanime la considerazione che Venezia rappresenti un'area di opportunità strategica, per posizione, infrastrutture e logistica, ruolo internazionale e come catalizzatrice d'interessi, ma che per favorire l'arrivo di capitali sia necessaria l'unità. “Siamo il terminale occidentale della Via della Seta - ha spiegato Pino Musolino. Se vogliamo ragionare in termini di competizione equa dobbiamo essere messi nelle stesse condizioni, ha detto ribadendo la necessità del riconoscimento del porto franco. “Bisogna essere più competitivi e fare sistema”.

“Le idee le hanno tutti – ha detto Marchi, ricordando i 300 milioni di euro investi da Save negli ultimi anni - la capacità deve essere quella di passare dalle parole ai fatti. Sarà importante quello che riusciremo a fare veramente insieme con tenacia e costanza”. Il presidente di Confindustria Veneto ha aggiunto: “Bisogna dare messaggi positivi, come ha fatto il sindaco di Venezia, che ha portato gli investitori cinesi a Porto Marghera, facendo vedere loro che avrebbero avuto convenienza a venire a produrre a Venezia. Il Made in Venice è un'opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire”.

Venezia, 30 giugno 2017

 

 

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